L’ASTENSIONE RENDE MUTI
LA PROVOCAZIONE DI UN VIDEOMAKER INDIANO

Intervista a Ram Subramanian, autore del film “Mute”.

1) Come ti chiami, quanti anni hai e da dove vieni?
Mi chiamo Ram Subramanian, ho 35 anni e vengo da Bombay in India.

2) Perché hai deciso di fare questo video?
Qualcuno, ad un certo punto, doveva dire la verità. La persona nel video sono io (interpretato dall’attore Sumeet Thakur).
Dico quello che credo ci sia di sbagliato in India in questo momento, e non sono l’unico a pensarla così. Ci sono molte altre persone scontente che vorrebbero “ribellarsi”per della frustrazione che provano. Ho visto persone normali, arrabbiate, che si sono organizzate su Internet e poi sono scese in strada per protestare contro lo stupro che c’è stato a New Delhi.
La rete fa sì che questo possa succedere, lo vediamo già in alcune zone nel mondo. Accadrà sempre più spesso. È inevitabile.
Ho voluto incanalare questa rabbia, questa frustrazione, nella maniera giusta. Penso che la democrazia sia un’arma molto potente se usata nel modo giusto. Noi possiamo cambiare il sistema usando il sistema stesso.
Se il 100 per cento degli indiani votasse, i politici ci penserebbero due volte prima di fare qualsiasi cosa, giusta o sbagliata che sia, perché saprebbero che il popolo li sta tenendo d’occhio: le persone hanno il potere di mandare a casa un impiegato che non si dà da fare a sufficienza.

3) Questa campagna elettorale, e le elezioni in genere, ti sembra diversa dalle precedenti? Perché?
Sì. In India un gruppo di attivisti anti-corruzione che ha fondato un partito e ha vinto le elezioni nello Stato di Delhi. Ora questo partito è diventato nazionale e la sua popolarità sta aumentando di giorno in giorno. Il che significa due cose:
– Se riusciranno ad arrivare al potere le cose cambierebbero.
– Se non dovessero vincere, qualcosa comunque cambierà perché il partito che sarà al potere avrà quattro anni (fino alle prossime elezioni) per dimostrare che potrà fare meglio altrimenti sarà fuori dai “giochi politici”.

4) Perché pensi che i cittadini non andranno a votare?
Se mettete il video in pausa al minuto 2:48, potrete leggere tutte le regioni per cui credo che i cittadini non voteranno.

5) Quali sono i rischi a cui si va incontro se i cittadini non votano?
Avremmo solo una voce debole nel dire al mondo chi ci governa e ci rappresenta. Sarebbe molto brutto, ma ho l’impressione che non accadrà, questa volta faremo bene.

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